Agrigento

Agrigento fu fondata intorno al 580 a.C., nel corso dei secoli il suo territorio venne insediato da vari popoli che lasciarono traccia nell'isola.
Il suo centro storico si trova sulla sommità occidentale della collina dell'antica Girgenti, e conserva ancora oggi vari edifici medioevali (chiese, monasteri, conventi e palazzi nobiliari) ed anche se risulta degradato dal tempo, si possono ancora visitare alcuni dei monumenti principali, come:
Cattedrale di San Gerlando. La Cattedrale fu edificata a partire dalla seconda metà del XI sec, consacrata nel 1099 dal vescovo Gerlando, dichiarato Santo e a lui poi dedicata nel 1305.

Santuario di San Calogero, XVI sec. La chiesa è a tre navate e al suo interno le decorazioni ricalcano lo stile barocco. Sul prospetto spicca, in una nicchia, la statua di San Calogero con la caratteristica cerva.
La Valle dei Templi è il sito archeologico più importante, di ellenica costruzione, con i resti di dieci templi in ordine dorico, tre santuari, un forte raggruppamento di necropoli (Montelusa; Mosè; Pezzino; necropoli romana e tomba di Terone; Paleocristiana; Acrosoli), diverse opere idrauliche (giardino della Kolymbetra e gli Ipogei), fortificazioni, parte di un quartiere ellenistico romano costruito su pianta greca e due importanti luoghi di riunione: l'Agorà inferiore e l'Agorà superiore; vi sono anche un Olympeion e un Bouleuterion (sala del consiglio) di epoca romana su pianta greca. Il Parco archeologico di Agrigento è il sito archeologico più vasto al mondo (c.a. 1.300 ha).